La Maestra 

Francesca Moretti

Questi Siamo noi

Francesca Moretti

Dopo il conseguimento del diploma in flauto traverso presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, ha iniziato lo studio del canto presso la Fondazione musicale “Città di Gorizia”, diplomandosi brillantemente presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Ha seguito diversi corsi di perfezionamento in canto lirico, moderno, vocalità per voci bianche, direzione corale.

Come insegnante di canto ha collaborato con varie scuole di musica della regione e con diverse formazioni corali.

Dal 2010 fa parte del quartetto “Cadmos ensamble” con il quale svolge un'intensa attività concertistica.

Nel 1997 ha fondato il “Piccolo coro di Monfalcone”, coro di bambini che fa parte della “Galassia dell'Antoniano”, associazione che riunisce i piccoli cori che si riconoscono nel lavoro educativo e artistico del Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano.

Nel 2009 ha fondato il “Gruppo vocale Overtwelve”, coro giovanile composto da ragazzi dai 14 ai 25 anni.

Nel 2105 ha dato vita al gruppo delle "Onde Medie" che accoglie i piccoli cantori dopo il percorso nel piccolo coro e prima di entrare negli Overtwelve.

Come solista ha collaborato con molte realtà musicali del territorio tenendo concerti in Italia e all'estero.

Come artista del coro ha collaborato con il teatro “La Fenice” di Venezia, con il “Teatro Regio” di Torino, con il Teatro “G. Verdi” di Trieste, con il Teatro “Comunale” di Bologna e con il teatro del “Maggio musicale fiorentino”.

Un momento del Concerto Verd'Estate 2016 nel giardino Excelsior di Ronchi dei legionari

Prove:

 

Ogni venerdì dalle 20.30

presso sede di Ronchi dei Legionari Via Duca D'Aosta 40 (sopra ai Vigili)

 

Info Anna 3803296361

Pagina fb.:https://www.facebook.com/Coro-Misto-Societ%C3%A0-Filarmonica-GVerdi-667486956669641/

email:corofilarmonicaverdi@gmail.com

Chi può cantare in coro?

 

Tutti.

Non ci sono limitazioni di genere, età o livello di preparazione.

 

Siamo un coro misto quindi accogliamo voci maschili e femminili per rendere più completo possibile l’ascolto di tutte le sfumature del suono vocale.

Giovani e meno giovani interagiscono per completarsi a vicenda, voci fresche e dinamiche si lasciano guidare da voci più mature e complete, ma al tempo stesso le sostengono e stimolano.

Coristi esperti con capacità di lettura fanno da guida ai neofiti, e i principianti imparano meglio con il sostegno di chi è già intonato e sicuro.

 

In massima parte i coristi non hanno conoscenza di base di teoria e solfeggio, ma non è un problema poiché si apprendono passo passo grazie alla paziente guida della nostra maestra.

 

 Cosa si canta in coro?

 

Il repertorio del coro si forma in base all’organico, alle abilità che vengono riscontrate dalla maestra, alle preferenze dei coristi stessi. (si canta per divertirsi e per imparare migliorando).

 

Quindi si mantiene un repertorio di ampio respiro, che spazia dal popolare, al leggero contemporaneo, al classico d’autore. Manteniamo un repertorio sacro di base che ci consente di partecipare alle celebrazioni di Pasqua e Natale, o a concerti che sovente capita di eseguire in chiesa dove non sempre i parroci consentono di utilizzare repertori profani.

 

Ciò che si canta in coro è finalizzato alla scoperta della vocalità e l’uso dello strumento voce.

Ogni prova è una lezione di vocalità, che ci consente di scoprire lo splendido ed unico strumento che ognuno ha a disposizione.

Utilissimo percorso che consente di utilizzare in modo appropriato la nostra voce anche in contesti diversi da quello del canto. Questo è un passaggio fondamentale per raggiungere la fusione delle voci in coro.

 

Quando e dove si canta?

 

Le prove si svolgono una volta alla settimana.(dettagli a fine pagina)

 

Le occasioni in cui cantare possono essere varie. Per certo due appuntamenti istituzionali sono la rassegna corale e il concerto di Natale della Società Filarmonica G.Verdi.

 

Ma sono possibili inviti a partecipare alle messe di Pasqua e Natale, (Anche se non siamo un coro parrocchiale) O cerimonie ufficiali di enti locali (comune o …..) In cui sono generalmente richiesti gli inni Nazionale, Europeo o dedicati a Ronchi stessa.

 

In occasione delle rassegne si cerca sempre di invitare cori fuoriporta con cui poter effettuare in futuro scambi e per conseguenza simpatiche e piacevoli gite, alla scoperta di luoghi culturalmente o naturalisticamente interessanti.

 

Perché si canta?

 

Si canta perché amiamo la musica, la sentiamo dentro, magari avremmo voluto suonare uno strumento ma, per ragioni diverse, non lo abbiamo fatto, e poi scopriamo che lo strumento siamo noi.

 

Perché cantare in coro significa condividere la gioia di stare insieme e migliorarci, con spirito di mutualità.

In coro nessuno è ‘più bravo’ ma ci si aiuta a crescere. Cercando di approfondire sempre più le nostre abilità.

Si possono raggiungere ottimi livelli con questo sistema.

 

Perché è bello tramandare alle nuove generazioni il gusto del canto, che una volta nasceva spontaneo in varie occasioni di convivialità, mentre oggi sono i cori a mantenere vivo questo mezzo di aggregazione umana, e non dobbiamo perdere la percezione che il nostro corpo è musica, è suono e si completa con gli altri.